Scontro interno al PD: la minoranza riformista mette in discussione la leadership di Elly Schlein dopo il flop elettorale.
Elly Schlein รจ al della bufera politica che scuote il Partito Democratico dopo l’ultima sonora sconfitta elettorale. Mentre il resto del mondo ha gli occhi puntati sulla Flotilla, nel PD si aprono le porte di un processo interno destinato a lasciare il segno. Il flop nelle Marche, infatti, ha riacceso lo scontro tra la segretaria e la minoranza riformista.

Elly Schlein nel mirino dopo il flop nelle Marche
La dรฉbรขcle marchigiana ha rappresentato per Elly Schlein un durissimo colpo. Dopo un avvio di campagna elettorale, come riportato da Il Tempo, carico di entusiasmo e di slogan decisi come “mandiamo a casa Giorgia Meloni“, il risultato finale รจ stato disastroso. La lista del campo largo ha perso ovunque, compresa la provincia di Pesaro, casa del candidato Matteo Ricci, dove si รจ vinto solo nel capoluogo e con uno scarto minimo.
Al Nazareno, la reazione รจ stata la solita: silenzio, nessuna autocritica e ringraziamenti di rito. Un atteggiamento che nasconde una frattura profonda nella dirigenza. Dietro la linea adottata dalla segretaria si muove un gruppo ristretto di consiglieri fidati. Secondo le critiche interne, si legge nell’articolo di Aldo Rosati, proprio loro avrebbero spinto la segretaria verso una “resa programmata” alle condizioni poste da Giuseppe Conte.
Il commento di Igor Taruffi รจ emblematico: “Andiamo bene cosรฌ, la strada รจ quella giusta“. Ma i dati elettorali raccontano un’altra veritร : dieci sconfitte della coalizione PD-M5S contro appena tre vittorie, come indicato da YouTrend.
La minoranza riformista del PD esce allo scoperto
In risposta a questa situazione, aggiunge Il Tempo, la minoranza riformista del PD ha deciso di uscire allo scoperto. Alcuni esponenti del partito preparano un confronto pubblico con Elly Schlein, fissato per il 24 ottobre a Milano. La richiesta รจ chiara: un vero cambiamento nella gestione del partito e l’allontanamento di consiglieri considerati troppo allineati.
“Liberati di qualche yes man, ed apri a un confronto vero prima delle politiche“, รจ l’avvertimento lanciato alla segretaria. Pina Picierno sottolinea: “ร sempre piรน chiaro che polarizzare non serve al campo progressista. Lโunitร della coalizione รจ indispensabile, ma da sola non basta“.